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Sono a Klaipeda

Questo è il mio secondo giorno a Klaipeda, su alcune persone ho avuto un'effetto strano. Sarà che i terroni non sono proprio all'ordine del giorno, ma il solo rivolgere la parola ha imbarazzato alcune persone. Fantastico! Peccato che ha imbarazzato anche me... :-)

La città non è quel piccolo che pensavo, conta 207.000 abitanti. Si affaccia sul Baltico, ha un bel centro, non c'è molta confusione, tutto sommato è carina e tranquilla. Mi piace! La casa di Davide è nei soliti palazzoni comunisti, siamo all'ottavo piano. Dato che siamo a circa 5 minuti dal centro, dalla finestra si intravede Klaipeda, ma ovviamente non ci sono chiese, monumenti o chissà cosa da ammirare da lontano. A Riga dalla finestra vedi i vari duomi, a Roma ricordo che potevi vedere alcune delle massime opere dell'ingegno umano solo buttando l'occhio da uno qualsiasi dei colli. Qui ti puoi limitare a fantasticare la sera ammirando le luci del centro.

La prima sera appena arrivati siamo subito andati all' iki: il supermercato locale. Niente di diverso dai nostri a parte la gente. Dopo aver comprato due schifezze e aver riempito la pancia, abbiamo reso abitabile l'alloggio, niente di difficile. L'alloggio è piccolo, ma veramente accogliente. La prima impressione all'ingresso del complesso non è delle migliori, sembra che debba cadere tutto da un momento all'altro. L'ascensore non è dei più belli anzi è un vero e proprio schifo, ma siamo fortunati a non dover fare 8 piani di scale tutte le volte, poi per chi è un pò fobico come me i rumori sinistri delle catene che muovo l'ascensore non aiutano. Tornando all'alloggio, sono rimasto ben impressionato. Il perfetto alloggio per un single: appena varcata la soglia dell'ingresso ti ritrovi in un piccolo e caldo preingresso, sulla sinistra un grande armadio in legno dove appendere i vestiti, sulla destra un piccolo corridoio che affianca il piccolo bagno e porta alla cucina. Di fronte l'ingresso per la stanza da letto. Quest'ultima ha il pavimento in moquette e una grande finestra. Mi piace.

Il bagno è piccolo, ma funzionale. La doccia è nuova e spara acqua calda in abbondanza, la cucina è ben illuminata ed è divisa dal salone solo da un piccolo soppalco riscaldato. Dei piccoli faretti ai lati del soppalco rendono con un semplice gioco di luci un'ambientazione calda e molto seducente. L'appartamento è veramente bello, ha tutto ciò che un ragazzo di vent'anni può chiedere. Questa mattina ho installato la rete wifi e possiamo collegarci ad internet tutto il giorno senza fili. Una pacchia!

Queste prime due sere sono stato in due locali diversi. Il primo è il Memelis (dove vi rimando al link per vedere le foto). Sono andato nel locale con Davide e un suo amico: Mindaugas, un ragazzone di 190 cm, viso squadrato, occhi azzurri e capelli chiari. Leggermente cicciotto, ma molto robusto. Mindaugas è molto simpatico e socievole, ma soprattutto alla buona. Come potete notare dalle foto, il Memelis è un vecchio palazzo su 3 piani, tutti con arredamento in legno che emana una sensazione molto calda. All'ultimo piano c'è una piccola sala da ballo affollata da ragazzi e ragazze di 20 anni circa. Il mio naturale smarrimento iniziale, non mi ha permesso di comportarmi esattamente come mi comporto a Riga, ma ho notato subito una differenza: non mi sentivo colpevole come l'italiano a Riga in cerca di turismo sessuale. Mi sentivo solo un innocente terrone in un paese straniero (qua sono tutti pazzescamente alti), ballo un pò mentre Davide e Mindaugas chiacchierano dei loro affari, torno al tavolo per assaggiare la birra lithuana (imbevibile per un astemio come me) e inizio a guardare una ragazza bionda, con i capelli lunghi lisci, occhi azzurri e viso molto molto fine che sedeva ad un tavolo vicino. Inizia il mitico e incredibile scambio di sorrisi e sguardi che nella nostra Italia puritana (che fà rima con porc.. ) puoi avere solo pagando. Esperienza molto piacevole. Sostanzialmente questa è stata la mia prima sera a Klaipeda.

Ieri è stato un giorno più interessante, per prima cosa ho cambiato numero di cellulare e ho una sim Lituana: il numero è +370 60662547. Qua tutto funziona con i Litas (1 Euro = 3,45 Litas) e ovviamente tutto costa pochissimo. Ho mangiato nei classici bar lithuani dove mangi il cibo (schifosissimo) locale, solite cose grasse piene di salse che mangiano anche in Lettonia. Ho conosciuto Mila, una ragazza mia coetanea amica di Dave e ho notato che rispetto a Riga le persone tendono a parlare meno il russo e più il (poco utile) lituano. La bellezza delle ragazze è più o meno la stessa, i ragazzi qui sono più socievoli e ho continuato a notare che essere Italiano non è una colpa. (Sospiro di sollievo... sperando che sia vero)

Sono stato nel grande centro commerciale che è identico ai nostri centri commerciali minori. Mi sono comprato qualche vestito e un paio di scarpe, dato che un paio l'ho dimenticato a Riga (che sia il mio inconscio desiderio di tornare?). La sera sono stato nella discoteca locale il global dove ho notato un'ampia presenza di uomini (se paragonato a Riga). Alcune differenze però sono incredibili e penso che sia dovuto al fatto che siamo in una città di provincia. Per prima cosa le ragazze ti sorridono anche se hanno il fidanzato e questo che sicuramente per loro è una cosa normale, ma per noi italiani non lo è. Più di una volta mi sono ritrovato in una situazione imbarazzante in cui non sapevo bene come comportarmi. Dato che i ragazzi sono alti e grossi e io sono molto diverso da Bruce Lee, che diavolo devo fare? Nulla! Mi ha stupito che i boyfriendi (come direbbe il grande Lino) non si incazzano per niente, anzi, ti dicono fai pure! Tanto sono le donne che scelgono, vale la pena prendersela?? :-)

Ultimo particolare: si devastano fisicamente e psicologicamente dalla sera fino al mattino, incredibile.

Categories: Lituania




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