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Le nostre credenze

Non parlo di mobili, ma di convinzioni. Ieri mattina ero nello spogliatoio della palestra, il Lunedì è un giorno speciale per la palestra, generalmente c'è più gente del solito. A tutte le ore.

Un punto di vista obbiettivo

Beh, sono molto contento che il mio post "Caro lituano" abbia avuto così tanto successo da essere criticato e quotato allo stesso tempo. Mi fa piacere di essere opinato perché questo rende i miei post degni di attenzione e quindi vi ringrazio. Ora però vorrei scrivere qualcosetta sia sul popolo lituano che su di noi, ma per fare ciò ho bisogno di una piccola premessa.

Non sono la guida turistica per la Lituania

Non fatevi prendere troppo dalle mie parole, la Lituania è un bellissimo paese se ci venite da turisti, si mangia bene, ci sono dei bei posti, si vedono delle belle ragazze. Insomma, il paesaggio è bello e l'estate è fresca. E' un paradiso.

Caro lituano

Ma perché quando io cerco di parlare la tua lingua antica, difficile, antipatica e parlata da così poca gente che a confronto il Piemontese è una lingua internazionale, non mi aiuti con un sorriso e un po' di comprensione ad esprimermi? Perché non sorridi mai? Perché non saluti? Perché sporchi come un maiale il paese in cui vivi? Perché ti lamenti se le vostre donne scappano in cerca di uomini latini quando voi non avete mai una parola gentile per loro? Perché ogni scusa è buona per bere fino a rasentare il coma etilico? Perché non hai mai una parola gentile per il prossimo? Perché non chiedi per favore? Perché negli spogliatoi della palestra non parlate mai e rimanete in un imbarazzante silenzio anche per decine di minuti? Perché non pucciate i biscotti nel latte? Perché non posso fare una semplice modifica al menu del ristorante? Perché mangiate sempre patate? Perché in una città di 200.000 abitanti continuate ad aprire solo casinò e centri commerciali? Perché le vostre donne sono così belle e voi siete così brutti? Perché vi tagliate tutti i capelli come dei naziskin? Perché non cantate per strada? Perché mangiate quando cazzo vi pare e non vi sedete tutti a tavola a ore stabilite? Perché non togliete l'amianto dai tetti delle case? Perché andate a lavorare all'estero e quando siete nel vostro paese passate il vostro tempo a sperperare i vostri soldi in bere e feste? Perché siete inaffidabili ed è impossibile fare affidamento in qualsiasi cosa con voi? Perché siete grandi, grossi e grezzi? Perché non fate la raccolta differenziata? Perché non sottotitolate i film in tv come al cinema? Perché non mi affettate il prosciutto pur avendo l'affettatrice? Perché devo pagare la mazzetta al dottore dell'ospedale? Perché le donne si vestono bene in qualsiasi momento della giornata anche quando non è necessario? Perché il tassista spegne il tassametro quando salgo io a bordo? Perché siete ubriachi anche alle 10 del mattino? Perché è così duro integrarsi con voi maschi, ma è così facile integrarsi con le donne?

Barzelletta

Tra pochi minuti esco e vado alla litinterp, un'agenzia molto utile quando qualcuno vuole venirti a trovare in Lituania. Mi ricorderò per sempre la prima volta che sono andato ad affittare una macchina da loro, il signore che mi faceva compilare le scartoffie mi raccontò una barzelletta sui "nuovi" russi. E' stata la prima barzelletta di un lituano in quasi due anni di Lituania.

Tre cittadinanze

Rompo il mio lungo silenzio per fare un piccolo appello, sono successe tante cose in questi giorni di cui vorrei informare i miei lettori, ma una in particolare ha fatto in modo che postassi di nuovo. Alcuni di voi sapranno che sono italo-francese visto che i mia madre è italiana e mio padre è francese e, grazie ad una convenzione tra le due nazioni, posso avere entrambi i passaporti e inoltre ho potuto anche evitare di fare il militare.

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