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Italiano che vuoi lavorare in Lituania (o nei paesi baltici), hai fatto i conti prima di partire?

Spesso mi ritrovo ad affrontare la solita discussione sul come affrontare e mantenere nel tempo un rapporto con una lituana (o donna delle tre repubbliche baltiche). Il tutto inizia nei soliti modi: conosci una ragazza durante un erasmus od una vacanza e scocca la scintilla, l'impennata di internet ha portato persino a conoscersi prima di incontrarsi quindi ho conosciuto gente che è innamorato ancora prima di arrivare in Lituania.

Le relazione a distanza non durano, prima o poi bisogna fare una scelta che non è facile da fare. Venire qui in Lituania, trainato come il famoso carro di buoi, pieno di speranze e di entusiasmo non basta. La Lituania è un paese povero, inutile stare li a contaserla, guardando solo ciò che si vuole vedere delle repubbliche baltice. La Lituania ha assaggiato un boom economico dal 2005 al 2008 che ha portato la gente a fare "gli americani", ora si è tornati ai livelli del 2004. La disoccupazione è alle stelle e il pil sta precipitando trimestre dopo trimestre.

Il business del momento a cui nessuno aveva mai pensato prima: la pizzeria italiana in Lituania

Vado a farmi un bel giro a TelŠiai (si legge telshiai) dai suoceri e scopro, con molto stupore, ma ancora più sorpresa che qualcuno ha avuto il coraggio di aprirci una pizzeria. Ora,dubito che tu sappia dove si trovi TelŠiai, ma sappi che è uno di quei paesi piccoli piccoli dove il cinema non esiste e se esci di casa non sai che fare.

La pizzeria asseconda una delle leggi non scritte della Lituania: non ha importanza dove si trovi il tuo ristorante, se fai bene da mangiare sarà come essere in centro paese. Così è che Nunzio ha avuto il coraggio, secondo la classica mentalità italiana, di aprire in un posto sperduto ed introvabile nel piccolo paese di TelŠiai. La pizzeria è fatta nel classico stile lituano dove tutti i mobili sono in legno, il prezzo è alla portata delle tasche lituane in piena concorrenza con i vari cili e mambo pizza, mentre la musica è rigorosamente tricolore.

Dietro ogni successo c'è una serie innumerevole di fallimenti che nemmeno possiamo immaginare

Dietro ogni successo c'è una storia di fallimenti che viene semplicemente dimenticata. Purtroppo però, chi vuole avere successo, deve fare i conti quotidianamente con il fallimento.

I pericoli della generalizzazione: gli stereotipi e credenze e la visione soggettiva della realtà

GeneralizzareE normale generalizzare. Anzi è più che normale, è utile per il sano equilibrio psichico della nostra mente; se il nostro cervello non generalizzasse rischierebbe di impazzire nel giro di 15 giorni.

Quella strana sensazione che l'estate stia finendo pur non essendo mai cominciata

Luglio è il mese più caldo da queste parti, il sole tramonta dopo le 11 di sera e fa abbastanza caldo da far sudare e lamentare i lituani. Ieri anche ha fatto caldo, il termometro ha superato i 25 gradi e in alcuni locali hanno persino acceso l'aria condizionata, anche Rita ha sofferto, ma sinceramente, abituato ad altri tipi di afa, io sto più che bene.

A dire il vero io non ho ancora sentito afa, non ho mai avuto la necessità di un ventilatore e non mi sono mai lamentato. Secondo i miei canoni e penso anche i tuoi, qui l'estate non è mai arrivata del tutto, è stata semplicemente una primavera calda che ora sta volgendo al termine, ma senza mai esagerare.

Flash News: alcuni incontri con i commentatori del blog

Meridianas durante la festa del mareIn questi giorni ho incontrato persone con cui sono diventato amico grazie a karimblog.net. Per la seconda volta ho visto Alessandro che è venuto a visitare Klaipeda e Nida e poi ho incontrato Stefano, buon commentatore del blog che starà qui per circa quindici giorni con due suoi amici.

Io non vado in ferie, ho molto lavoro da fare sui miei siti, tra cui anche karimblog.net, ho un paio di progetto da finire e poi spero che le cose vadano in meglio. In Italia come và? Da quanto vedo e da quanto so, sembra che Agosto sia il mese dello stop, l'Italia si ferma. Qui in Lituania invece è tutto normale, mia figlia ha ricominciato ad andare all'asilo da ben due giorni. Più ci penso e più mi sorprende

La mia opinione sul mezzo di comunicazione più pericoloso che ci sia: la televisione

Uccidi la TV!Tra poco è un anno che non vedo la televisione come la intende la maggior parte degli italiani. E' un anno che non vedo tette e culi su studio aperto, che non vedo la pubblicità stupida e ripetitiva e che non vedo inutili programmi sul calcio. A dire il vero la televisione la guardo, ma in altro modo. Guardo euronews in italiano con la sana abitudine di premere il tasto MUTE ogni volta che iniziano gli spot. Mi capita, di rado, di guardare la televione lituana per una decina di minuti soltanto perché mi stufa in fretta e mi stanca cercare di capire le cazzate che dicono. (Hai capito bene, al di là del mio livello di comprensione, sto solo dicendo che la tv lituana è schifosa almeno quanto quella italiana).

Onestamente la tv la guardo come qualsiasi altra persona, ma a differenza dell'italiano medio che l'unico strascio di democrazia che gli è rimasto è il tasto OFF del telecomando, io attacco il portatile alla televisione e mi guardo quello che scelgo di scaricarmi da internet. In casa guardiamo soprattutto film in varie lingue, scarico parecchi telefilm consigliati e non dagli amici che vengono mandati in onda sui network americani e poi mi aiuto con i sottotitoli in italiano di italiansubs.


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