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Barack Obama eletto presidente: la mia opinione

Bush, a detta di molti, è stato il peggiore presidente degli Stati Uniti. Per me era solo un coglione che pensava di giocare a Risiko con le persone. La guerra in Iraq ed in Afghanistan sono state solo guerre di interesse mascherate da "lotta al terrorismo". Ve lo ricordate il termine "Guerra Preventiva"? Pura follia.

Obama è nero e questo ha un significato che va oltre il fatto di essere il primo presidente nero nella storia degli Stati Uniti. Obama è il presidente del mondo, ha la responsabilità di trainare la più grande potenza mondiale fuori dalla crisi economica e dalla crisi energetica e, se ci riuscirà, non sarà solo un bene per gli stati uniti, ma anche per tutti noi. Obama è la speranza di tutti.

Ricevo una lettera da un mio lettore: troppa negatività nei confronti dell'Italia

Ho ricevuto un interessante lettera che critica la piega che sta prendendo il mio blog, sono troppo negativo con l'Italia e la presento come un paese praticamente allo sfascio. Pubblico volentieri la lettera perché un interessante spunto di riflessione che vorrei condividere con voi tutti. Intanto ammetto di essere troppo negativo nei miei post tricolore e penso ché limiterò di molto le critiche in futuro.

Innanzitutto mi presento. Mi chiamo Ernesto (ndr: nome di fantasia), ho 25 anni, e anch'io sono in qualche modo come te legato alla Lituania. Nel 2005 ho fatto l'Erasmus a Kaunas, ho conosciuto il paese, ho conosciuto la gente, ho assaporato lo stile di vita e mi sono innamorato di una ragazza, di cui tuttora sto portando avanti la storia nonostante la distanza.. Ritornello già sentito dirai...
La mia e-mail però non ha lo scopo di raccontarti la mia biografia, ma piuttosto di darti un paio di feedback al tuo blog e alla piega che secondo me sta prendendo.

Esperienze lituane in Italia: poche righe che descrivono molto

Sono tornata da Italia, mi trovo in stato di choc. Sono stata a Ferrara. Non voglio offendere tutti gli italiani, ma ferraresi lasciano così impressione brutto su me che non posso credere che i sono la gente così stupidi, ignoranti, furbi, bugiardi. Mi sembra se loro avessi controllato il lie detector esso sarei rotto, non supporterebbe carico. Il loro orizzonte è molto limitato e nonostante tutto loro sono sicuri che sia il più furbo della gente (nel loro senso- sono il più intelligente). Adesso ti ho capito perché tu non vuoi vivere in Italia.

Dopo 60 giorni di permanenza in Lituania, le 10 cose che mi mancano dell'Italia

Due mesi sono tanti, fatichi a ricordarti com'era la routine quotidiana in Italia, tutto sembra così lontano... Greta si è ambientata in asilo, Rita ha nuove amiche e io mi sono adattato. Personalmente però, ci sono dieci cose che mi mancano dell'Italia:


  1. I famigliari: genitori, fratello, sorella, zii, cugini. Mancano un po' tutti, ma fortunatamente internet rende le distanze più brevi. Il lato positivo? Quando ci si incontra, si apprezzerà di più il tempo passato insieme e poi chi l'ha detto che devono sempre aspettarmi loro in Italia?

  2. Gli amici: ci sono amici e amici, ma alcuni sono veramente particolari e mi mancano parecchio. Non che li vedessi tantissimo, ma almeno li vedevo. Ora qui diventa difficile, ma rispetto all'ultima volta che ero in Lituania ho già 2 amici in più...

  3. Le montagne: da buon cuneese la Bisalta mi manca tantissimo. Nelle brutte o nelle belle giornate lei è sempre la a vigilare su Cuneo, la città degli uomini di mondo. Ovviamente non posso citare la Bisalta senza dare spazio al Monviso, ricordo che nelle mattinate d'inverno era possibile vedere tutta la cintura montagnosa che circonda la provincia ad occhio nudo. Affascinante.

  4. Il bar: prendere il caffè al bar non è uno spreco di soldi, ma un rito. Entri nel bar, "un caffé espresso", ti metti al bancone, prendi un semidolce, dai un'occhiata alla stampa. Che è successo in Cuneo? Solite cavolate, a volte ti chiedi come facciano a riempire il giornale.

  5. La cucina di mia madre: alla faccia degli stranieri che ci etichettano come dei mammoni, ma a me la cucina di mia madre manca. In questo periodo poi iniziano a presentarsi alla tavola la polenta, la bagna caoda, la selvaggina... sono pietanze che scaldano il cuore nelle fredde domeniche d'inverno

  6. Il dialetto: non sono un asso a parlare il mio dialetto, ma mi piace da matti sentirlo parlare. Certamente il piemontese non è divertente come il calabrese di mia nonna, ma è pur sempre il dialetto che ascolto da più di 20 anni.

  7. Le partite di pallone: giocare a calcio in Lituania è veramente difficile. Qui tutti giocano a basket, mentre in Italia riuscivamo a organizzare delle partite a calcetto memorabili.

  8. L'edicola: in Italia entravo in un edicola e tra fumetti e riviste avevo solo l'imbarazzo della scelta. Sono riuscito ad ovviare al problema facendomi direttamente mandare i Dylan Dog per posta, ma alle volte vorrei potermi passare 10 minuti tra gli scaffali per scegliermi qualcosa di nuovo

  9. Il ristorante: il tipico ristorante italiano qui non esiste. La conduzione famigliare con i piatti della casa non è nella cultura lituana. Ho ovviato dandomi da fare ai fornelli e cercando di imparare qualcosa di buono. Appena torno in Italia vado dal mio caro amico Gerardo a mangiare qualcosa di buono

  10. Gli italiani: ma non tutti. Di per sé il popolo italiano ha delle caratteristiche che qualsiasi altro popolo ci invidia, ma ben pochi di noi hanno queste caratteristiche nella misura giusta da non essere invadenti o rumorosi.


Ora toccherebbe fare una lista delle 10 cose che assolutamente non mi mancano.

Vantaggi della vita in Lituania: la tranquillità

Il primo vantaggio è la tranquillità, ormai sono 40 giorni che sono qui e sono rilassato. Tutti i problemi che ho sono dovuti all'Italia. Mi dispiace dirlo, soprattutto se leggo i post di due anni fa, ma se fossi rimasto in Lituania avrei fatto un affare risparmiano tanti fastidi ed un sacco di soldi, ma ormai è fatta.

Call Center ENI: inferno andata e ritorno

Cercare di fare la disdetta del servizio Eni Gas & Power è una vera torturatortuta. Chiamo circa 20 giorni fa, per un giorno intero, il numero 800 900 700. Per due giorni consecutivi il numero è sovvraccarico.

Nuovo monitor sulla scrivania e Deejay Chiama Italia legge i miei saluti da Klaipeda in diretta

Oggi è stata una giornata produttiva. Finalmente ho comprato il monitor nuovo e da oggi lavoro davanti ad un bel Samsung T220 22 pollici attaccato al mio fido MacBook Pro. I motivi dell'acquisto sono molti, ma tra i tanti uno in particolare: non ne potevo più. Gli occhi mi facevano troppo male a stare ore e ore davanti ad uno schermo da 15 pollici. I portatili sono eccezionali per la mobilità, ma il lavoro d'ufficio necessita di spazi aperti.
Il prossimo passo sarà uno stupendo iMac 24.


Nuova scrivania


La mattina, quando sono davanti al computer, ho l'abitudine di sentirmi Radio Deejay usando iTunes. Non mi collego al sito perché è troppo uno spacco di palle, ma ho creato un file (che potete scaricare qui) che una volta dato in pasto ad iTunes potete sentirvi Radio Deejay come una qualsiasi altra canzone, l'importante è avere la connessione ad internet. Se usate il Mac ricordatevi di installare prima Flip4Mac, riavviare e poi caricare il file di Radio Deejay su iTunes.


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